Un italiano agli Oscar. Roberto Benigni e gli altri vincitori del premio

Marzo 21, 2017 3:25 pm
la vita è bella

L’Italia e il cinema hanno un lungo rapporto di amore che dura ormai da molti decenni. Da Vittorio de SicaGianluca Dentici, gli italiani hanno portato in patria un Oscar, sono molti.

In occasione dell’anniversario per la vittoria di tre Premi Oscar al film La Vita è Bella, ricordiamo tutti gli italiani che hanno calcato il palco del Dolby Theatre per ritirare la prestigiosa statuetta.

 

I Migliori Film Italiani ai Premi Oscar

 

Miglior Film Straniero

Vittorio de Sica è stato il primo regista celebrato ai Premi Oscar, con 4 statuette in tutta la sua carriera. Senza dubbio uno dei più grandi autori della storia del cinema italiano, i film che hanno vinto il prestigioso premio sono stati Sciuscia, nel 1947, Ladri di Biciclette, tre anni dopo, Ieri, Oggi e Domani nel 1965 e infine Il Giardino dei Finzi Contini nel 1971.

Ladri di Biciclette è la storia di un padre e un figlio alla ricerca di una bicicletta rubata. La storia diventa un pretesto per mostrare l’Italia del dopo guerra.

Ladri di Biciclette - Oscar

Un altro autore di grande pregio italiano ha vinto più di una volta la statuetta dorata, e stiamo parlando di Federico Fellini. Il regista famoso in tutto il mondo è stato premiato 4 volte, come il collega.

La Strada del 1957, Le Notti di Cabiria, l’anno successivo, Otto e Mezzo del 1963 e Amarcord nel ’74, hanno vinto il premio come Miglior Film Straniero.

Otto e Mezzo ha trionfato anche nella sezione Miglior Costumi, portando Piero Gherardi (già premio Oscar l’anno precedente per i costumi di La Dolce Vita) sul paco del Dolby Theatre.

Otto Mezzo - Fellini Oscar

Successivamente nessun regista ha ricevuto tanti premi come De Sica e Fellini, ma molti registi di pregio hanno meritato il Premio Oscar.

Successivamente sono Elio Petri nel 1970, con Indagine su un Cittadino al di Sopra di Ogni Sospetto, Giuseppe Tornatore con Nuovo Cinema Paradiso nel 1990 e due anni dopo Mediterraneo di Gabriele Salvatores, a vincere l’ambita statuetta.

Nuovo Cinema Paradiso

Un film che ebbe un successo senza precedenti fu L’Ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci.

Il film vinse un totale di 9 Oscar, tutti nelle categorie più importanti: Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Sceneggiatura non Originale (a Mark Peploe e Bernardo Bertolucci ), Miglior Fotografia (ritirato da Vittorio Storaro), Miglior Miglior Scenografia, Migliori Costumi, Miglior Montaggio, Miglior Sonoro e Miglior Colonna Sonora.

Il 1988 fu un anno italiano per gli Oscar.

L’ultimo in ordine di tempo a vincere per il Miglior Film Straniero è stato La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, nel Il 2014.

 

La Bella Vita

Il 21 marzo 1999 l’Italia ha trionfato con tre statuette agli Oscar, tutte per il film La Vita è Bella.

Miglior Film Straniero e Miglior Attore furono assegnati a Roberto Benigni (qui anche regista) che esplose in una celebrazione entusiasta.

Roberto Benigni Oscar

Anche Nicola Piovani ritirò un Oscar, sempre per il film, nella categoria Miglior Colonna Sonora.

La storia raccontata in La Vita è Bella porta una famiglia felice a doversi dividersi a causa della guerra. Padre e figlio vengono deportati e devono affrontare gli orrori portati dalla guerra.

Il padre, Guido, alleggerisce la situazione per il figlio cercando di rende tutto un gioco. L’emozionante storia ha trionfato durante gli Oscar portando un meritato riconoscimento a Roberto Benigni.

La vita è bella - oscar

 

Miglior Attrice

Non solo Roberto Benigni come Miglior Attore, ma anche le nostre attrici si sanno difendere e competere con le star di Hollywood.

Parliamo della meravigliosa Anna Magnani, Premio Oscar nel 1955 per La Rosa Tatuata, attrice apprezzata in patria e nel mondo. Un’altra icona che vinse è Sophia Loren, diventata un modello di sensualità (e vincitrice del premio) grazie a La Ciociara.

Anna Magnani

 

I premi “Tecnici”

Il cinema, lo sappiamo, non è solo ciò che vediamo sul grande schermo, ma anche il lavoro di coloro che operano nella fase di preparazione del film.

Divorzio all’Italiana di Pietro Germi venne premiato per la sua Sceneggiatura con Pietro Germi, Ennio De Concini, Alfredo Giannetti.

La moda italiana viene portata al cinema con i Costumi che sono stati premiati per Cleopatra nel 1964 con Vittorio Nino. Il 1969 vide vincitori i Costumi e la Fotografia di Romeo e Giulietta, rispettivamente ritirati da Danilo Donati e Pasqualino De Santis.

Cyrano de Bergerac portò Francesca Squarciapino sul palco nel 1991 a ritirare il premio per i Costumi mentre, tre anni dopo, Gabriella Pescucci salì sullo stesso palco con l’Età dell’Innocenza.

In Italia abbiamo una regina dei Costumi cinematografici: Milena Canonero.

Grand Budapest Hotel

Milena Canonero vinse l’Oscar per Barry Lindon nel 1975, successivamente per Chariots of Fire (con Ulla-Britt Söderlund nel 1981), per Marie Antoinette nel 2006 e ancora nel 2015 per Grand Budapest Hotel.

 

Le Migliori Colonne Sonore

Le Colonne Sonore di Fuga di Mezzanotte del 1978, e successivamente Miglior Canzone per Flash Dance (1983), Top Gun (1986) ad opera di Giorgio Moroder.

Dario Martinelli guadagnò il premio per la colonna sonora di Espiazione. Cinque anni dopo anche Mauro Fiore e Michael Giacchino vinsero l’Oscar per la Fotografia di Avatar e Migliore Colonna sonora per il film di animazione UP.

Certamente se parliamo di Colonne Sonore dobbiamo nominare Ennio Morricone che vinse nel 2016 per The Hateful Eight.

Se parliamo di Scenografia certo dobbiamo parlare di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.

Hugo Cabret

La coppia vinse nel 2005 per i film Orgoglio e Pregiudizio, successivamente (nel 2008) per Sweeny Todd e nel 2012 per Hugo Cabret.

Guardando indietro troviamo Gianni Quaranta e Elio Altamura per Camera con Vista (1988) e Luciana Arrighi nel 1993 per Casa Howard.

 

Effetti Speciali

Il 1979 l’Academy premiò Carlo Rambaldi e Vittorio Storaro per i film Alien e Reds. Tre anni dopo Carlo Rambaldi vinse per il film di Spielberg ET, e nel 2017 Robert Legato per Il Libro della Giungla.

Suicide Squad

All’ultima edizione hanno trionfato anche Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson per il Trucco in Suicide Squad. Nella stessa categoria furono anticipati da Manlio Rocchetti per A Spasso con Daisy nel 1990.

Concludiamo con il montaggio di Pietro Scalia del 1992 per JFK e dieci anni dopo vinse l’Oscar per Black Hawk Down.

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